La nazionale....quanto ci fa penare!
Il giorno dopo la tanto sofferta vittoria sull'ottima Australia, dello stratega Guus Hiddink, mi piacerebbe fare qualche riflessione circa i giocatori e l'organizzazione tecnica.
Innanzitutto, e qui il diretto interessato mi potrà perdonare, Iaquinta ha dimostrato di non avere abbastanza esperienza internazionale per poter affrontare un campionato del mondo.
Seconda cosa: c'è un certo Filippo Inzaghi in panchina che scalpita, e che ha fatto cose impensabili per presentarsi in gran spolvero a questo benedetto mondiale, una possibilità possiamo darla anche a lui, no?
Inoltre, ieri, Toni e Gilardino ieri si sono mossi abbastanza bene, soprattutto il primo, perchè toglierlo? Sono d'accordo con loro che, per un attaccante, l'importante è esserci, anche sbagliando....ma dopo aver sbagliato tanto sarebbe bene buttarla dentro qualche palla,no?
Secondo me, ieri, Gila, poteva suonare ancora il violino...
Continuando questo discernimento, perchè insistere su Grosso e Zaccardo quando ci sono un certo Oddo e un certo Panucci, che hanno portato a termine un campionato brillante?
Forse sarebbe il caso di non buttare alle ortiche un campionato del mondo per delle semplici antipatie personali...
Marcello,Marcello, Marcello...dovresti poi lodare pubblicamente il gladiatore Cannavaro, saracinesca Buffon, piedi-fatati Pirlo, brave-heart Gattuso, perchè se non ci fossero stati loro, questa Italia sarebbe già affondata!
Io mi auguro che l'Italia trovi al più presto un gioco degno della nostra fama.
Terminate le critiche, dobbiamo dare atto a Lippi di aver fatto rinascere in noi tifosi la passione per la nazionale, che il precedente commissario tecnico era riuscito abilmente a sotterrare...
Inoltre è una squadra tosta, che subisce solo autogoal, non molla mai, anche se certe volte le manca quella cattiveria agonistica, non quella assassina di De Rossi o quella suicida di Materazzi (che tra l'altro ha fatto fallo su Zambrotta n.d.r.), per prendere in mano sin dalle prime battute le partite.
Con Lucarelli, FORSE, ci sarebbe stato un pò più di carattere...ma la storia non si scrive con i se e con i ma, bisogna scriverla con il cuore, con la passione, con l'entusiasmo e con la voglia...non ci manca nulla di ciò!
...non mi resta altro che dire...FoRzA aZzUrRi, fateci sognare...anche a noi della generazione post 82, questa è la volta buona...Portogallo, Francia, Spagna, Brasile e Ucraina non hanno i vari Buffon, i vari Cannavaro, i vari Gattuso e i vari Toni e Gilardino...

2 commenti:
anche zambrotta è da mettere dentro fra quelli che permettono alla nazionale di rimanere in corsa
marco non scrivere quelle frasi alla fine:le palle me le sono toccate
Luca
Penso che saremo d'accordo sul fatto che contro l'australia ci è andata di gran fortuna... purtroppo da un po' di tempo a questa parte (forse da Usa 94) non siamo più la "magnifica Italia" che, con il Brasile, era una delle squadre che quasi sempre arrivava in finale ai mondiali.
Si tratta quindi di capire il perché; sono cambiati i giocatori? il nostro calcio ha vissuto negli ultimi anni un declino dal punto di vista sportivo (e nn certo dal punto di vista degli stipendi ai giocatori, che sono aumentati)?
Per quanto riguarda il primo aspetto, era ovvio aspettarsi che i baggio, i baresi,...nn avrebbero giocato in nazionale in eterno. Poco male: la nostra nazionale odierna può vantare una rosa di giocatori ottimi dal punto di vista tecnico. Il secondo aspetto invece è quello che più preoccupa: stipendi alle stelle, atmosfera di illegalità che aleggia intorno al calcio, calciatori sempre più divi dello spettacolo che sportivi (mi chiedo: se la porta avesse la forma di una velina segnerebbero di più? boh...).
E' senza dubbio necessaria una riforma morale e sportiva. Allora sì che tornerei ad essere fiero di questa nazionale.
Teo
(ps:la toccatina di palle vale anche per me...)
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